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Educazione

Perché il Bassotto commenta tutto

Non è un allarme rotto. È un cane da tana che ha ancora un lavoro: avvisare. Si educa il volume, non si cancella la razza.

Il Bassotto è stato selezionato per entrare in una tana e far sapere, da sotto terra, che c’era qualcosa. Quel mestiere è rimasto nella voce. In un condominio diventa il campanello, l’ascensore, il gatto sul davanzale, il corriere. Non è “cattivo carattere”. È un commentatore nato. Il lavoro vostro è insegnargli quando il commento è finito.

Cosa funziona, in pratica

  • Andare a vedere insieme: “sì, è il vicino”. Poi si torna a fare altro. Il cane che abbaia da solo, senza esito, continua.
  • Non gridare sopra di lui. Per lui è un duetto.
  • Dargli un lavoro dopo l’allarme: un nascondiglio di crocchette, un tappeto da annusare. La voce si spegne quando il naso si accende.
  • Chiudere le tende sul passaggio più trafficato, se abbaia al mondo intero dal davanzale.

Un Bassotto silenzioso non è un Bassotto educato. È un Bassotto spento. Noi cerchiamo il primo, non il secondo.

A cura di LA BANDA BASSOTTO, allevamento di Bassotti a Lodi, affisso ENCI/FCI Villa Quattro Zampe.

Queste pagine nascono dalla vita quotidiana con i nostri cani. Per la salute, il vostro veterinario resta la voce più cara e più giusta.

Inizia da qui la vostra storia.

Raccontateci chi siete e la vita che sognate insieme. Vi ascoltiamo, e vi rispondiamo con il cuore.

Piccoli passi, grandi destini.