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Cura

Pioggia, fango, e il Bassotto che non vuole uscire

Non è capriccio da salotto. Ha il petto basso e il naso a terra: la pozzanghera per lui è un lavoro, non una passeggiata.

Molti Bassotti odiano la pioggia. Altri ci si tuffano. Entrambi i casi sono normali. Quello che non è normale è saltare le uscite per una settimana di maltempo: la vescica e la testa non aspettano il sereno. Si esce lo stesso. Si esce corto, si torna, si asciuga. Fine della discussione con il cane, non con il meteo.

  1. 01

    Cappottino se piove di vero

    Non per moda. Il petto striscia e il pelo corto si bagna in un minuto. Si toglie in casa, si asciuga il ventre.

  2. 02

    Asciugamano all’ingresso, sempre lo stesso

    Zampe, ventre, orecchie. Il rituale gli dice che l’uscita finisce, non che è finito il mondo.

  3. 03

    Il fango non si discute in salotto

    Si pulisce al pianerottolo o in bagno. Un Bassotto che impara che “dentro si può” porterà il campo in cucina per anni.

Una brutta giornata non è un giorno senza cane. È un giorno in cui si esce dieci minuti e si torna a casa puliti.

A cura di LA BANDA BASSOTTO, allevamento di Bassotti a Lodi, affisso ENCI/FCI Villa Quattro Zampe.

Queste pagine nascono dalla vita quotidiana con i nostri cani. Per la salute, il vostro veterinario resta la voce più cara e più giusta.

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Piccoli passi, grandi destini.