Arrivo a casa
Le prime quarantotto ore a casa
Il giorno dell’arrivo non è il giorno dei festeggiamenti. È il giorno in cui un cucciolo perde tutti i suoi riferimenti insieme: conviene prepararlo, e prepararsi.
Nel giro di poche ore un cucciolo lascia la madre, i fratelli, gli odori che conosce, i rumori a cui era abituato e le persone che lo hanno cresciuto. Arriva in una casa dove tutto è nuovo. È la transizione più brusca della sua vita, e il modo in cui viene gestita influenza le settimane successive più di qualunque altra cosa farete dopo.
Preparare la casa prima, non dopo
Decidete in anticipo dove dormirà, dove mangerà e dove potrà stare da solo senza essere disturbato. Un cucciolo che cambia posto per tre giorni di fila non capisce dove sono i suoi punti fermi. Serve un angolo tranquillo, non centrale, dove possa ritirarsi e non essere seguito.
- Una cuccia o un trasportino aperto in una zona riparata, lontano dal passaggio.
- Ciotole in un punto stabile, non spostate ogni giorno.
- Accesso all’esterno il più diretto possibile, per i primi tentativi di pulizia.
- Scale e divani resi inaccessibili, o gestiti in braccio, finché la struttura non è formata.
Il primo giorno: fare molto meno del previsto
La tentazione è presentarlo a tutti. È esattamente ciò che non va fatto. Niente amici in visita, niente giri in città, niente parco. Il cucciolo deve poter esplorare una casa alla volta, con poche persone e molte pause. Un cucciolo di otto o dieci settimane dorme moltissimo: se non dorme, è perché non lo state lasciando fare.
Le prime quarantotto ore non servono a costruire un rapporto. Servono a far capire al cucciolo che in questa casa non succede niente di spaventoso.
La prima notte
Quasi tutti i cuccioli piangono la prima notte. Non è capriccio: è la prima volta che dormono da soli. Tenere la cuccia in camera per le prime notti, e spostarla gradualmente se lo si desidera, risolve il problema molto più in fretta che lasciarlo piangere in un’altra stanza. Il Bassotto è una razza che si lega intensamente alla propria famiglia, e partire con un’esperienza di abbandono non aiuta nessuno.
Cosa aspettarsi, senza preoccuparsi
Appetito irregolare per un paio di giorni, feci più molli del solito, sonno profondissimo alternato a mezz’ore di attività convulsa. Sono reazioni normali all’ambientamento. Quello che invece merita una telefonata al veterinario è il rifiuto totale del cibo oltre le ventiquattr’ore, il vomito ripetuto, l’apatia continua o la diarrea con sangue.
Se avete dubbi, chiamateci. Preferiamo dieci messaggi in una settimana a una famiglia che si arrangia perché non voleva disturbare.
A cura di LA BANDA BASSOTTO, allevamento di Bassotti a Lodi, affisso ENCI/FCI Villa Quattro Zampe.
Queste pagine nascono dalla vita quotidiana con i nostri cani. Per la salute, il vostro veterinario resta la voce più cara e più giusta.
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