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Vita con il Bassotto

Gatto, altro cane, la casa che già c’è

Il Bassotto arriva con un naso da tana e un’opinione. Si presenta a terra, con tempo, non in un pomeriggio di prove.

Un gatto di casa non è “il fratello maggiore”. Un cane adulto non è il babysitter. Il cucciolo di Bassotto entra basso, veloce, e vuole capire chi comanda l’odore. Se lo si butta in mezzo, qualcuno si spaventa — e la paura resta. Si fa fuori, o in un vano con via di fuga, tutti a terra, tutti al guinzaglio morbido se serve. Poi si accorciano le distanze, nei giorni, non nei minuti.

Con il gatto

  • Il gatto ha un tavolo o una stanza sua, sempre.
  • Niente inseguimenti “per giocare”. Si ferma il cucciolo.

Con l’altro cane

  • Ciotole separate, cucce separate, almeno all’inizio.
  • Il residente non deve “fare da mamma”. Quello siete voi.

A cura di LA BANDA BASSOTTO, allevamento di Bassotti a Lodi, affisso ENCI/FCI Villa Quattro Zampe.

Queste pagine nascono dalla vita quotidiana con i nostri cani. Per la salute, il vostro veterinario resta la voce più cara e più giusta.

Inizia da qui la vostra storia.

Raccontateci chi siete e la vita che sognate insieme. Vi ascoltiamo, e vi rispondiamo con il cuore.

Piccoli passi, grandi destini.