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Alimentazione

L’alimentazione del cucciolo di Bassotto

Poche regole, applicate con costanza, valgono più di qualsiasi dibattito su quale sia la crocchetta migliore.

Sull’alimentazione dei cani si discute con un’intensità sproporzionata rispetto a quanto la scelta specifica incida davvero. Per un cucciolo di Bassotto, tre principi contano più del prodotto: continuità, porzioni corrette, e un peso che resti dove deve stare.

Non cambiare tutto il primo giorno

Il cucciolo arriva già abituato a un alimento. Cambiarlo insieme a casa, persone, odori e routine significa quasi garantirsi un disturbo intestinale.

  1. 01

    Le prime due o tre settimane

    Si continua quello che mangiava da noi. Stessa marca, stessa quantità di partenza. La casa è già abbastanza nuova.

  2. 02

    Poi, se volete cambiare

    Sette-dieci giorni: si alza poco alla volta la quota del nuovo, si abbassa quella del vecchio. Niente salto da un giorno all’altro.

  3. 03

    Si guarda il cane, non la confezione

    Feci, appetito, peso. Se qualcosa si ferma, si torna indietro di uno step e si chiama il veterinario, non il gruppo.

Quanti pasti

Fino a 4 mesi
Tre pasti al giorno.
Da 4 a 6 mesi
Si può scendere a due.
Da adulto
Due pasti restano meglio di uno solo.
Il peso
Girovita visibile; costole percepibili, non cercate.

Le razioni indicate sulla confezione sono una media, non una prescrizione. Il riferimento reale è il cane: da sopra si deve intuire un girovita, e le costole devono essere percepibili sotto una leggera copertura, senza doverle cercare.

Il peso è una questione di schiena

In un Bassotto qualche etto di troppo non è un problema estetico. È carico aggiuntivo su una colonna già impegnativa, e su un cane di sei chili il dieci per cento in più pesa molto più di quanto lo stesso dieci per cento peserebbe su un pastore tedesco. Tenerlo magro è la forma di prevenzione più efficace ed economica che esista.

Il Bassotto convincerà chiunque, in qualsiasi momento, di non aver mangiato. È parte del suo talento. Non è un’informazione affidabile.

Premi e cibo dalla tavola

I premietti dell’addestramento vanno contati nella razione giornaliera, non aggiunti. Per il resto, il Bassotto è una razza straordinariamente persuasiva: è sufficiente cedere qualche volta a tavola perché diventi un’abitudine difficilissima da correggere. Meglio non cominciare.

Per diete specifiche, intolleranze o condizioni particolari rivolgetevi al vostro veterinario: queste righe non sostituiscono un consulto.

A cura di LA BANDA BASSOTTO, allevamento di Bassotti a Lodi, affisso ENCI/FCI Villa Quattro Zampe.

Queste pagine nascono dalla vita quotidiana con i nostri cani. Per la salute, il vostro veterinario resta la voce più cara e più giusta.

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